Il debito, lo conosci, continui a farlo, e ti uccide.
Il debito, lo conosci, continui a farlo, te ne freghi, e ti uccide.
Dopo una lunga pausa di riflessione questo sito riprende l'attivita'.
Attivita' sospesa temporaneamente per scoramento, in quanto a fronte di tantissime visite, il dibattito, esclusa la sterile pausa degli insulti elettoriali che si sono rivolti mutualmente le coalizioni per mezzo dei commenti non c'e' stato. Ad eccezione di qualche perla rara. Ariccia non sembra matura per questo.Forse il nostro visitatore medio preferisce continuare a fare il "Guardone"
Vogliamo tentare di riprendere l'attivita', e di farlo uscendo da quello che e' stato definito da qualcuno uno dei "PAESI' piu' brevi del mondo, se non si calcolano i ponti : Ariccia.
L'argomento con il quale si riprende, non e' il fallimento della globalizzazione o le avventure giudiziare e sessuali del premier vere o presunte.
Si, cerchiamo di uscire dalle logiche che attanagliano storicamente, quello che su questo sito a piu' riprese e' stato definito il pantano della politica Ariccina.Qualche nostro illuminato governante locale dice che quello dei Comuni oramai e' un concetto obsoleto, e che bisogna pensare in un ottica di sistema territoriale. Il sistema "Castelli Romani" a suo dire ne potrebbe essere l'esempio.GIUSTO. Cominciamo a ragionare cercando di volare un po' piu' in alto per avere una visione complessiva dello stato delle cose.Il sistema se ci fermiamo all'altezza dell'inquadratura "castelli romani" forse siamo ancora troppo bassi.Siamo bassi anche all'altezza "provincia" e "regione"
Facendo questo pero' non possiamo prescindere di vedere globalmente lo stato della economia nella quale versa la nostra cittadina ed il paese intero.La chiave di volta per uscire da questa penosa situazione verso la quale tutti noi stiamo andando alla deriva, e a fronte di tasse e gabelle strozzinare, che sfiorano quelle imposte da signorotti medievali ai prorpri mezzadri e contadini. abbiamo in cambio servizi penosi e di fronte ai quali uno svedese inorridisce.La sanita' che non funziona, o lo fa solo se si e' in grado di pagare, trasporti per i quali i prezzi sono i piu' alti d'europa,menefreghismo diffuso, corruzione dilagante, burocrazie tangentare, incertezza della pena per chi delinque, per una civilta' come quella dell'impero romano dove il diritto e' nato e' umiliante.Una immigrazione non piu' sostenibile dati i costi, e dato il clima diffuso di illegalia' da questa situazione ingenerato, dipingono un quadro di un paese oramai ombra di se stesso, uno squallido insieme di affarismo, menefreghismo e ignoranza.Come al solito paga Pantalone, e ai cittadini Italiani non resta che pagare la cambiale.

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E' la crisi che lentamente sta trascinando il nostro paese verso una nuova soglia di poverta', una crisi che senza dubbio parte dalle sconsiderate scelte che tutti i nostri amministratori, a tutti i livelli hanno perseguito. Si potrebbe dire che spendere a quattro mani soldi degli italiani, e' stato fino a poco fa lo sport preferito di tutti i nostri politici. Per questo ognuno di noi ,se si fa una semplice divisone tra la popolazione ed il debito, il mostruoso paghero',generato anche dai costi della politica, ha contratto involontariamente un virus, quello del debito cosidetto "pubblico", un debito di circa trentunomila euro a cranio .Avere inserito in homepage del sito il contatore a fondo pagina che inesorabilmente avanza, era uno spunto per fare riflettere i nostri visitatori. Sarebbe ora che qualche conto lo si cominci a portare a chi ha sbagliato le scelte, ed ha continuanto ad indebitare gli ignari cittadini con spese assurde e insensate.
Qualcuno tempo fa aveva detto "ognuno ha il governo che si merita."
Sarebbe ora che qualche amministratore cominci a dare conto di tutto questo.Forse in Italia i tempi sono maturi per un radicale cambiamento.I NOSTRIÂ DIRIMPETTAI NORDAFRICANIÂ Â lo stanno gia facendo.
Forse a fronte di una cambiale da pagare cosi elevata e' ora di cambiare governo, forse ora tocca a noi.
p,s. qualcuno sa dire a quanto ammontano i debiti e i paghero' della nostra Ariccia?
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 19 Settembre 2011 04:42)
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